IL PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA

1-8 aprile 2013

 

Il pellegrinaggio è un cammino e il pellegrinaggio nella terra di Gesù, è un cammino fisico, ma sicuramente anche spirituale, senza tralasciare la sfera culturale. I nostri accompagnatori e guide, don Andrea e don Silvano (non guide turistiche, ma guide dell’anima) ci hanno portato attraverso un percorso che seguisse non solo la storia della Bibbia e di Gesù, ma di fatto portasse tutti noi a compiere un itinerario di salvezza, in compagnia di Gesù, della sua Parola e dei fratelli nella fede.

Le frasi riportate di seguito, sono tratte dagli appunti di viaggio dei pellegrini: non bastano sicuramente per esprimere completamente ciò che tutti noi abbiamo provato, ma almeno daranno un’idea.

“Poter soggiornare nei luoghi dove Gesù ha vissuto la sua vita terrena, mi ha aiutato ha confermare la fede, a volte debole o vacillante, mi ha aiutato a concretizzare e comprendere in modo migliore le letture del Vangelo, mi ha fatto riflettere l’essere cristiano.”

“Le case erano molto piccole e le famiglie erano molto allargate, e si viveva tutti insieme in un'unica stanza; immaginiamo Gesù, estraneo e straniero che entra in questa famiglia e gli cambia la vita. Cristo può entrare in tutte le nostre famiglie e cambiarci la vita, ma noi gli apriamo la porta?”

“Il Signore però, nella sua grandezza ti chiede: ”Mi ami?” “Sì Signore, tu lo sai che ti amo!” è la risposta, ma sono solo un uomo peccatore, limitato, imperfetto, e Lui ti ama proprio perché sei così, non sei un altro, sei tu e aggiunge: ”Seguimi”.”

“Il rinnovo delle promesse battesimali, lì in quei luoghi e da adulta, mi ha fatto capire che dono grande mi avevano fatto i miei genitori, e che quel Dio fatto uomo, di cui stavo percorrendo le tracce, mi accetta così come sono, con miei pregi e i miei difetti, e mi accompagna in ogni istante della mia vita.”

“I cristiani in Terra Santa hanno vita difficile, molto difficili sono i rapporti con gli israeliani. Vita dura, ingiustizie sociali, sofferenze. Noi dobbiamo sostenerli, pregare per loro. È molto importante non andarsene da lì, è importante per tutti noi che loro siano lì.”

“Un pensiero che ci ha colpiti e ci ha fatto molto riflettere è stato: "Non serve pregare per avere la salvezza! Perché l'abbiamo già ricevuta in dono da Gesù con la sua morte e resurrezione. Dobbiamo vivere da salvati e trasmetterlo a chi ci circonda".”

“In quella striscia di terra, dove Dio ha posato gli occhi e parlato agli uomini, inizia il cammino per ogni uomo che crede e spera.”

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