Parrocchia di San Nicolò vescovo in Rivale

Santo Patrono 6 dicembre

 

In una decina di documenti dall’8 dicembre 1124 al 31 maggio 1181, per lo più atti di compravendita interessanti il monastero di S. Cipriano di Murano, è nominata “villa que dicitur Rivale” e senz’altro “Rivale”. L’”ecclesia di S. Nicolai de Rivale” invece comprare la prima volta tra le “plebes S. Michaelis de Adrino” (Arino) nella decima papale del 1297. Era retta dal prete Nascimbene che non pagò in alcuna delle due rate. Invece nell’estimo papale del secolo seguente la chiesta è valutata 30 lire di piccoli. Un inventario del 1 ottobre 1438 ne elenca i beni mobili e immobili e il 14 luglio 1455 un prete Biagio, già suo “rettore”, elenca i crediti che aveva in Rivale. Tre anni dopo, nella visita pastorale del 1458, il vicario vescovile trovò l’”ecclesiam sancti Nicolai de Rivalis” in pessime condizioni e senza sacerdote e all’indomani invitò due massari convenuti a Pianiga a scegliersi in sacerdote da presentare al vescovo per la nomina. Evidentemente allora Rivale era ancora parrocchia autonoma. Invece poco più di un secolo dopo, quando il 28 agosto 1572 vi fu in visita il vescovo Ormaneto, la trovò unita alla chiesa di S. Biagio di Caltana. Dalle croci sulle pareti pareva consacrata. Aveva fonte battesimale marmoreo, piccolo ma abbastanza bello, campanile, cimitero e casa parrocchiale, dove abitava il cappellano. Nello “Stato della diocesi di Padova” nel 1698 il notaio della Curia Giovanni Bertazzi ci fa sapere che la “chiesa parrocchiale di S. Nicolò di Rivali” in forza dell’unione con la chiesa di S. Biagio di Caltana era retta da curato amovibile, eletto dal parroco di Caltana e approvato “ad annum” dall’Ordinario. Tale unione si protrasse fino al 1928, quando il 15 ottobre il vescovo Mons. 

Dalla Costa elevò S. Nicolò di Rivale a curazia autonoma. Il 10 aprile 1940 fu eretta in parrocchia. La vecchia chiesa, restaurata già prima della visita dell’Ormaneto, lo fu di nuovo nel 1720, precisò il curato in occasione della visita del 21 marzo 1888. E di fatto in occasione della visita del 9 maggio 1741 il curato aveva riferito ch’erano stati rinnovati il coro e l’altare maggiore, affrescato il soffitto, rifatte le porte e nel 1721 rifatto il campanile dalla metà in su. 

Ma fin dal principio del nostro secolo i curati lamentavano che la chiesta non bastava più all’accresciuta popolazione e inoltre non era staticamente sicura. Grazie all’entusiasmo per la riacquistata autonomia fu deciso la costruzione di una chiesa nuova, che, benedetta la prima pietra il 23 luglio 1941, fu inaugurata il 13 giugno 1942. Cinque anni dopo, il 12 dicembre 1947, fu benedetto anche il nuovo campanile. Negli anni 2004-2006 la chiesa è stata radicalmente restaurata e rinnovata e l'8 dicembre 2007 è stata benedetta.

Attualmente la Parrocchia è composta di 449 famiglie e 1179 abitanti.

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